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Roma 5 enoteche per bere romano doc
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Roma 5 enoteche per bere romano doc

Una guida per stappare bottiglie locali, dai Castelli Romani o dalle altre province del Lazio. Per scoprire etichette nuove, perfette da abbinare con la cucina romana

L’Italia venne definita da Sofocle nel V secolo a.C. “terra prediletta dal Dio Bacco” e seppur siano molto famosi in giro per il mondo i vini del Piemonte o della Toscana, anche il Lazio vanta una sua produzione e di tutto rispetto. I vini più conosciuti sono quelli dei Castelli Romani, bianco, rosso e rosato ma ci sono moltissimi produttori degni di nota in tutta la regione. Frascati, Frosinone, Viterbo, Rieti, Velletri e Terracina sono le culle del vino amabile e frizzante. Ma non serve girare in lungo e in largo per assaggiarli. Nella Capitale ci sono moltissime enoteche che vi aspettano per una degustazione alla scoperta dei vini del Lazio.

Enoteca Costantini

Uno dei primi punti di riferimenti del vino a Roma, aperto negli anni ’90 in Piazza Cavour. Una vera innovazione: il wine bar dentro l’enoteca. Aperta tutto il giorno, il banco non si ferma mai, ma il caveau rimane un segreto, é accessibile a pochissimi fortunati.

Tra le oltre 4000 etichette da tutto il mondo troverete una selezione di vini locali di origine controllata e garantita come il Grechetto Latour Civitella prodotto da Sergio Mottura, il Ferentano dell’azienda Falesco e il Frascati superiore della cantina Fontana Candida.

Enoteca Bulzoni

La famiglia Bulzoni si occupa di vino da 100 anni: stessa insegna e tre generazioni con la stessa passione. Un cambio location nel 2017, una proposta food che punta sulla massima qualità con presidi Slow Food. Nel piano inferiore si nasconde una cantina pazzesca, in continua evoluzione dal 1929.La specialità sono i vini naturali e si possono trovare anche alcune bottiglie prodotte da loro nella piccola vigna di Torri in Sabinia.

Buccone

La sua veste di enoteca nasconde un passato di osteria e prima ancora di rimessa per carrozze. Fu il primo locale di Roma a servire vino alla mescita di grande livello. Nel locale si é letteralmente circondati da bottiglie e c’è un piccolo museo del vino appeso alle pareti.

Tra le aziende migliori Falesco con il Merlot IGP Montiano e Casale del Giglio con il Syrah e Petit Verdot Mater Matuta.

Buccone
Enoteca Achilli al Parlamento

In posto unico si trova un’enoteca, un bistrot e un ristorante stellato. Qui si riescono a recuperare etichette praticamente introvabili tra i tavoli di rame e gli scaffali.

Tante sono le cantine laziali: vini bianchi e rosati della Tenuta Tre Cancelli, il pluripremiato I quattro Mori dell’azienda Castel De Paolis, e altri ancora come il viticoltore Damiano Ciolli e la cantina Sant’Andrea Giuliani.

Bancovino

Locale in Prati, piccolo ma ben arredato, il più contemporaneo tra le enoteche della città. Circa 100 etichette: tra le tante trovate le local Omnia Romana, i famosi rossi dell’antica famiglia Principe Pallavicini e Cantine Lupo, prodotte del proprietario di Bancovino.

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